Cognome: Mortenwold
Età: Unknow.
Altezza - Peso: 160 cm - 120 Kg (impianti compresi)
Razza: Cibernetico
Capacità: Unknow.
Valore sanguigno: Sagrimen - 0
Colore pelle: Variabile.
Colore capelli: Grigio.
Colore occhi: Left - Right
Impianto (Rosso) - Blu/Grigio
Comportamento: Friends - Others
Gentile - Aggressivo
Generoso - Irritante
Paziente - Impulsivo
Ama: L'ingegneria meccanica, l'ingegneria informatica, la tecnologia in generale.
Odia: Ciò che non può raggiungere, le persone testarde.
Raposis Mortenwold
LA STORIA:
Nasce in un quartiere di periferia chiamato Lippert, popolato maggiormente da criminali e poliziotti corrotti, cyborg e mutanti.
All'età di soli 10 anni, Davide viene mandato dal padre, Van Haler Mortenwold in una "Clinica Sperimentale", perchè accusava degli acutissimi dolori al petto. Arrivato in Clinica, i "Medici", dall'aria ostile, lo invitarono ad entrare nella stanza e sdraiarsi sul letto in fondo vicino alla parete... Quando si sdraiò, il letto si capovolse e lui venne catapultato dentro un tunnel che, scendendo velocissimo, arrivò in un atrio, davanti a lui un corridoio sembrante senza una fine. Davide si incamminò verso il buio più profondo, il nulla.. dopo tre ore di camminata senza sosta cade a terra, stanco e sofferente, sviene. ...Si risveglia in un luogo sconosciuto a lui, è incatenato a un letto, delle luci puntano sul suo corpo, non c'è anima viva; dopo 10 minuti in totale silenzio, sente un rumore.. sembra una porta cigolante che si sta per aprire.. sente dei passi.. passi pesanti e decisi.. comincia a intravedere una figura, una sagoma, una persona! Allora Davide comincia a gridare:
--Aiutooo!!!!--
--Aiutatemiiii!!!--
Non sente risposta... sente solo dei passi che si avvicinano ...la figura comincia a diventare più chiara.
_Uomo_
_Alto_
_Magro_
Sente una voce:
--Calmati--
--Devi stare calmo--
Davide si calma e cerca di capire quello che dice con la radio che ha sul petto:
--Zaaazxaxz.. Il paziente sta bene zaaxzaz--
Sente un messaggio arrivante dalla radio:
--Zaxazxzach.. Bene..zzzxac per..zaxazxazac..to--
Comincia a preoccuparsi... l'uomo inizia ad slegare i lacci che bloccano i polsi e le caviglie a Davide... Si tocca un po' da tutte le parti, tutto a posto, non mi hanno fatto nulla... si tocca nel petto... un buco, lo attraversa da parte a parte, gli hanno asportato il cuore, nessuno saprebbe dire come può rimanere vivo qualcuno in queste condizioni... poi si tocca lo stomaco...... c'è un blocco, un blocco circolare, con una cavità non molto profonda... Davide alza la testa per guardare meglio... nella cavità c'è un liquido rinchiuso in una specie di busta, pensa sia il suo nuovo cuore, il suo sangue, pensa che l'abbiano fatto divenire un mostro! Poi guarda l'uomo e dice:
--Che mi avete fatto?--
L'uomo risponde:
--Il tuo cuore non pompava il sangue, quindi abbiamo dovuto trapiantarti questo cuore togliendo quello vecchio--
Raposis rimase a bocca aperta... L'uomo tirò fuori dalla tasca una siringa con dentro della morfina, la inniettò nel braccio di Raposis, che si addormentò.
Dopo tanto tempo...
Davide si risvegliò dal lungo sonno... era in una città che non conosceva, poi lesse un cartello appoggiato sul cofano di una macchina a circa 500 m da lui, diceva:
"Teraknor"
Allora si rese conto di essere in una delle città distrutte dalla guerra, una città PostNucleare. Cominciò a vagare per le strade deserte di Teraknor, vide un molo, vide un ospedale, un bar, vide una centrale di polizia, sembrava proprio una vera e propria città. Poi scorse in lontananza una presenza... si chiamava Mike, era un gangster di quartiere.. Davide si incamminò verso di lui e, mentre si stava avvicinando la persona corse via alla velocità della luce, allora Raposis si mise a correre più veloce che poteva per, alla fine, raggiungerlo.. Era in corso una battaglia, Un demone con le ali e delle persone sul molo, ma vide immediatamente una cosa.. un elicottero, pilotato da un mafioso, forse si chiamava Padrino, e dalla sua guardia del corpo.. di cui non si conosce il nome. Mike si mise a correre verso il molo per aiutare i suoi amici, Davide rimase la, impassibile, immobile, a guardare la incredibile battaglia.... ma...
(questo pezzo è stato asportato per la troppa cruenza)
...Si risvegliò in un luogo strano, distrutto, sembrava un metropolitana.. un ritrovo, di qualcuno... cominciano a sentirsi dei passi che si avvicinano, intravede una persona, Mike! Si trovava nel rifugio dei Black Kriminal, un gruppo di delinquenti di strada che va disturbare la popolazione urbana sparando alla polizia e ai cittadini, girando in macchina a velocità sconsiderata, questi sono i "BK". Mike si avvicinava sempre più, e cominciò a parlare:
--Hey tu! Come sei finito in questa città?--
E Davide rispose:
--Non lo so, mi ci sono svegliato--
Allora Mike cominciò ad insegnargli come combattere, gli ha insegnato a sparare, a tirare i pugni, a usare le lame... Dopo del tempo, circa due anni, Davide diventò un guerriero professionista, faceva i campionati di kick-boxe nel fight club dei BK, vinceva i tornei di katana, batteva tutti nei combattimenti con le pistole. Era diventato un perfetto assassino, mercenario, ninja, un po' di tutto finchè, un giorno arrivarono degli uomini incappucciati che lo tirarono via da un incontro di kick-boxe e lo portarono nelle fogne della città, dove avevano impiantato tempo fa una sedia, dei pannelli di controllo e meccanismi vari, con cui facevano il lavaggio del cervello, sempre, e comunque, a chi sapeva troppe cose: informatica, meccanica, armi, tutte cose che servono per sopravvivere in una città come... Post Utopia. Davide venne fatto sedere su quella sedia, si pensa che gli abbiano fatto il lavaggio del cervello..
Dopo anni nella speranza di ricordare anche una minima cosa del suo passato, niente era più come prima... si trovava in un'altra città, anch'essa distrutta dalle guerre, era una terra devastata, divisa in fazioni: i Goth, cioè i vampiri, i demoni, e i signori oscuri; i Cyborg, cioè i ricettatori, i chimici, e i solitari; gli human/neko, cioè gli hacker, i neko, e gli sniper. Gli Human/Neko erano alleati con i Cyborg, i Goth soli ma terribili.. Durante la sua permanenza a Post Utopia, incontrò tante persone.. Mnemonica, Meredith, Seren, Pauline, Angelus, Ascentia, e molti altri, che aiutarono Davide a non cadere in depressione per la mancanza di ricordi passati. Dopo qualche tempo, non riuscendo a ricordare il suo nome, i suoi amici gli diedero un nuovo nome... Raposis! Ma soprattutto c'è stata una persona importantissima nella sua vita... Mia. Mia è una persona con molti pregi, ma è stata, e lo sarà una figura importante nella vita di Raposis, gli ha insegnato molti principi basati sul rispetto, e sul comportarsi in maniera corretta verso gli altri. A Post Utopia ha imparato a difendersi dai vampiri e a non farsi mordere, per non venire catturato e incatenato ad una gabbia, circondato da vampiri assetati di sangue, che lo vorrebbero far diventare come loro.. dei succhiasangue senza scrupoli. Sempre a Post Utopia Raposis imparò ad usare le spade meglio di quando Mike, che incontrò a Teraknor, gli abbia insegnato. In quel periodo, accadde uno strano avvenimento, a Raposis crebbe una coda, come se fosse un neko, con con due differenze, i neko la coda ce l'hanno già fin dalla nascita, e che la sua coda era come impiantata nel bacino attraverso dei cavi. Da quel momento Raposis si prese cura della sua cosa, la puliva ogni giorno, tagliava i peli di troppo, insomma, la trattava come se fosse la sua seconda metà. Col passare del tempo cominciò a prendere parte alle azioni degli Human/Neko aiutandoli nelle missioni, aumentando sempre più la fiducia nei suoi compagni di avventure. Sempre dopo degli anni, Raposis si amalgamò con gli altri del gruppo. Cominciò a combattere contro i vampiri e i demoni, sconfiggendo molti di loro, e realizzando, a mano, delle gabbie apposite. Raposis è un costruttore di ingegni meccanici abbastanza avanzati, che prova su se stesso per vedere se funzionano come dovrebbero. Col passare degli anni continuò ad irrobustirsi e diventare sempre più grosso, ma contemporaneamente si appesantiva per i continui impianti/interventi subiti. Dopo qualche tempo Raposis sfidò un vampiro troppo forte per lui, e lo sapeva anche da se, però ci provò comunque e perse; ma non solo la sfida, anche tutto l'avambraccio sinistro.. che ora è sostituito da un impianto per consentirne ancora il movimento. Anni dopo, il gruppo di Post Utopia gli fece ricordare una cosa importantissima... dove era nato. Pochi anni dopo partì per il Lippert, sua città natale, col suo elicottero che trovò sott'acqua e che riparò. Arrivato a destinazione, non trovò altro che "IL NULLA". Il Lippert non esisteva più, solo un mucchio di macerie... per lui fu uno shock. Cercando tra le macerie una trave pesante intorno a due tonnellate, gli cadde sulla gambe, spezzandogliele di netto... per rimediare a questa tragedia, Raposis si rivolse a dei professionisti dell'ingegneria bio-meccanica, che costruirono apposta per lui due impianti pesantissimi, ma con una potenza cento volte maggiore di quella che hanno i muscoli umani. Da quel giorno Raposis cominciò a saltare sempre di più fino ad arrivare ai trenta metri di altitudine con una sola spinta di gamba [POTERE SUPERSALTO]. Dopo qualche tempo che rimase con gli scienziati per sistemare gli ultimi settaggi alle nuove gambe, Raposis apprese molte cose su impianti, estensioni, aumenti di prestazioni, riparazioni di parti bio-meccaniche/meccaniche. Dopo il suo stazionamento, ritornò a Post Utopia, --I tuoi amici sono stati catturati-- disse un popolano che gli passava vicino.. --nessuno sa dove li tengono rinchiusi--, e se ne andò. Raposis cominciò a cercare per tutta la regione.. niente, nemmeno la traccia dei suoi compagni. Dopo svariati mesi di ricerca, vide in lontanza delle persone, sembravano loro, i suoi amici; allora cominciò a correre, sempre più veloce e col respiro affannoso, urlando:
--Amicii!!!--
--Compagni!! finalmente vi ho trovatii!!--
Cercando di avvicinarsi a quelle persone, a Raposis iniziò a mancare il fiato.. si allontanavano sempre più.. sembravano irraggiungibili. Raposis, ormai allo stremo delle forze, farfugliò qualcosa di incomprensibile, poco dopo vide una luce, forse il Paradiso, pensava.. la luce si offuscò di colpo fino a diventare l'oscurità più totale, sembrava avvolgesse Raposis (probabili allucinazioni da stanchezza), pochi secondi ancora.. e svenne. Dopo il nulla..
